scoliosi eserciziGli esercizi per la scoliosi non sono tutti uguali, e non tutti funzionano. O meglio non tutti gli esercizi generalmente insegnati e usati in presenza di scoliosi sono realmente specifici e adatti. Può capitare di imbattersi in esercizi inefficaci perché aspecifici, oppure in esercizi dannosi, che al posto di frenare l’evoluzione della scoliosi ne favoriscono il peggioramento.

Ma come posso capire se mia figlia stia facendo le cose giuste?

Non è facile capirlo, ma ci sono alcuni dettagli che possono aiutare a schiarirsi le idee. Vediamo quali.

Esercizi fatti in gruppo e uguali per tutti?

Se vostra figlia fa esercizi in gruppo, bisogna scoprire se gli esercizi proposti siano uguali per tutti oppure differenziati e assegnati in maniera individuale a ciascuna ragazza. Ogni scoliosi e ogni paziente è unico, e solo un programma personalizzato può essere realmente efficace. Se nel gruppo tutti fanno gli stessi esercizi il trattamento non è specifico.

Gli esercizi si svolgono solo a terra?

Alcune delle metodiche delle quali non abbiamo prove di efficacia fanno lavorare le ragazze prevalente da sdraiate, mentre il lavoro specifico dovrebbe essere svolto prevalentemente da seduti e in piedi. Qualche esercizio a terra ci può stare, ma non si può lavorare solo in questa condizione. Uno degli obiettivi principali degli esercizi specifici per la scoliosi infatti è quello di ottenere un rinforzo della muscolatura di sostegno della colonna, e questo si può ottenere solo andando a contrastare la forza di gravità.

Fa solo stretching per la schiena?

Lo stretching della schiena può essere molto dannoso per chi soffre di scoliosi se praticato troppo intensamente e non bilanciato da un’adeguato lavoro di rinforzo muscolare. La muscolatura non necessita solo di essere allungata, ma anche rinforzata in modo specifico per poter garantire un miglior sostegno alla colonna vertebrale.

Le hanno insegnato l’autocorrezione?

L’autocorrezione è il cuore del trattamento della scoliosi attraverso gli esercizi. Si tratta di un movimento attivo che viene normalmente attuato in piedi o da seduti finalizzato al recupero dell’allineamento della colonna vertebrale. In pratica, bisogna muovere la colonna nei tre piani dello spazio (non dimentichiamo che la scoliosi è tridimensionale) per farle recuperare l’allineamento fisiologico. Partendo da questo movimento si svolgono poi gli esercizi specifici di rinforzo tonico della muscolatura.Vostra figlia fa l’autocorrezione? No? O non sa rispondere? Se non sa rispondere, quasi certamente non gliel’hanno insegnata, quindi non sta facendo un lavoro specifico per la scoliosi.

Ma perché è importante l’autocorrezione?

Ci sono almeno 3 buone ragioni

1) Perché secondo gli esperti di SOSORT l’autocorrezione è alla base del trattamento della scoliosi con esercizi.

2) Tutte le scuole riabilitative che hanno pubblicato le prove scientifiche dell’efficacia si basano sull’autocorrezione, anche se la applicano in maniera un po’ differente

3) ISICO ha già dimostrato con i suoi studi che l’autocorrezione rende gli esercizi più efficaci e specifici. Questo risultato è stato recentemente confermato da uno studio il quale ha mostrato che a parità di tipologia di esercizi, l’autocorrezione fa la differenza in termini di efficacia.